Salvi: la riforma dell’articolo 513 va bene. E’ scritto anche negli «Atti degli apostoli»

da Il Corriere della sera del 30.5.98

MILANO - Il primo esempio di applicazione dell’articolo 513 del codice di procedura penale? E’ negli Atti degli Apostoli. La citazione è di Cesare Salvi, capo dei senatori Democratici di sinistra, il quale, nel sito Internet di Palazzo Madama, ha scelto il testo per dimostrare la bontà del provvedimento. 
«Si tratta di un principio di civiltà giuridica e vorrei ricordare che - scrive il senatore - negli Atti degli Apostoli compare un passo nel quale il procuratore romano Festo replica ai farisei che volevano fargli condannare l’apostolo Paolo, ricorrendo al diritto romano: “I romani non usano consegnare una persona prima che l’accusato sia stato messo a confronto con i suoi accusatori e possa aver modo di difendersi dall’accusa». 
L’articolo 513 è stato recentemente oggetto di riforma. Prima della modifica avevano valore di prova nei dibattimenti anche i verbali delle deposizioni rese dai coindagati nella fase preliminare. Un imputato poteva quindi venire condannato senza avere modo di replicare al suo accusatore. Con la riforma hanno valore solo le dichiarazioni rese dai coindagati nel corso del processo. Di qui l’esempio fatto dal senatore Salvi. 
Il quale, sempre su Internet, ha parlato anche della riforma della Giustizia ipotizzata all’interno della Bicamerale: «La parte relativa alla giustizia va certamente alleggerita, ma temo, putroppo, che in base alle vicende di queste ore rischiamo di non avere alcuna riforma», ha detto.